Il PON del 205° C. D. Modulo n 1 “A Scuola di Coding: tra Pensiero Computazionale e creazioni di App”

 

Il PON Cittadinanza e Creatività Digitale nel  205°CD

A partire da Giugno 2019 nei plessi del 205° C.D. si realizzeranno 2 Laboratori dedicati al “Pensiero computazionale e alla creatività digitale”.

      Questi laboratori rappresentano un’occasione per continuare il percorso, avviato dal 2015/16 (vedi sito alla voce progetti), di promozione delle competenze e delle buone pratiche digitali attraverso attività unplugged, Coding, Scratch  e lo sviluppo della creatività e della produzione di nuovi linguaggi digitali, facendo attenzione alla continuità tra antico e nuovo, tra tradizione e innovazione. Un’opportunità creativa e formativa tra generazioni attraverso un interscambio di conoscenze e competenze che coinvolge studenti, famiglie e altre agenzie educative che operano nel territorio.                                                                                                                                Una cura particolare verrà rivolta agli alunni che si trovano in situazione di disagio socio-culturale, in modo da migliorare la qualità dell’ambiente di apprendimento e colmare il disallineamento delle competenze prevenendo il rischio di dispersione scolastica negli anni successivi e promuovendo le pari opportunità di genere, stimolando la partecipazione attiva delle bambine in modo da favorire future scelte orientate verso discipline STEM.

1° Modulo: A scuola di Coding: tra Pensiero Computazionale e creazioni di App”  

Si tratta di un laboratorio di Learning by playing, creato per introdurre i piccoli al mondo dell’informatica attraverso il gioco e la condivisione.

Si terrà nel plesso di Via Verdi dal 10 al 21 giugno 2019, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, ore totali 30. Numero destinatari 25 Allievi, Target 5/8 anni.

I bambini saranno seguiti da un’equipe di persone competenti sia nel campo informatico che in quello pedagogico che li aprirà al Pensiero Computazionale, ovvero, al  lato scientifico-culturale dell’informatica, per sviluppare in loro le competenze logiche e la capacità di risolvere problemi in modo creativo e autonomo, attraverso la programmazione (coding), in un contesto di gioco. Un luogo di incontro tra conoscenze moderne (pixel art…creazione di filmati, foto, app…) e arte antica (ricamo, filet, punto croce… artigianato…), che favorirà il confronto tra generazioni differenti e permetterà la valorizzazione dell’esperienza degli anziani in un luogo di condivisione di saperi, di arricchimento e di conoscenze reciproche; una preziosa interfaccia educativa aperta a tutto il territorio.

Obiettivi generali: il rinforzo e la motivazione dello stimolo alla creatività, nella scoperta e nel rispetto delle nuove ed antiche forme di espressione, stimolando la capacità del pensiero logico e di risoluzione dei problemi per  l’apprendimento autonomo di tutte le discipline, valorizzando l’incontro intergenerazionale coniugando modernità e tradizione.

Obiettivi specifici: l’arricchimento personale sotto forma di piacere, di conoscere e di comprendere gli elementi fondamentali per le basi della programmazione, lo sviluppo del pensiero computazionale, rafforzando la capacità di risoluzione dei problemi e stimolando l’interazione tra il digitale e il manuale, attraverso le buone pratiche.

 

I CONTENUTI

Coding Unplugged (Orientarsi nello Spazio con le istruzioni Avanti, Destra, Sinistra; ipercorsi con Cody Roby e Cody Way; la pixel art); Coding e Pensiero computazionale (Oggetto programmabile, Automa , Istruzione, Repertorio delle istruzioni, Sequenza di istruzioni, Procedimento e algoritmo, Programma, Programmazione ed esecuzione, Ripetizione, Sensori e input, Condizione, Ripetizione condizionata, Evento, Procedura, Variabile, Parametro, Struttura dati, Digitale, Codifica, Funzione, Ricorsione, Debugging, Sorgente aperto e riuso del codice); introduzione a Scratch e alla robotica.

LE METODOLOGIE

Brainstorming, Problem Posing e Problem Solving, Tutoring, Peer-education, Cooperative learning, Learning by doing and by creating, Storytelling, Project-based learning.

RISULTATI ATTESI                                                                                                               La socializzazione e il rispetto nei rapporti tra bambini e anziani, come fonte di arricchimento e scambio tra generazioni. L’interiorizzazione dei valori e delle conoscenze antiche con l’apporto delle idee nuove. L’acquisizione di competenze digitali con l’obiettivo di spiegare un iter risolutivo di fronte a un problema, generalizzando un’ipotesi di soluzione valida per sempre e per occasioni analoghe. La comprensione di un’arte che non passerà mai, ma che sarà sempre stimolo, guida, suggerimento di nuove idee creative.

Si cercano VOLONTARI PER LA FORMAZIONE come portatori di Know how presenti nel territorio (famiglie, nonni, artigiani…).

Questo modulo sarà ripetuto due volte da Ottobre 2019 a Giugno 2020.