Il progetto Continuità

Il progetto continuità coinvolge la nostra scuola a diversi livelli: organizzativo, didattico e progettuale e non si limita alle giornate di incontro tra le classi ponte, ma mette in pratica azioni positive che riguardano una continuità sia di tipo orizzontale che verticale. Esso, infatti, si declina attraverso una serie di azioni di collaborazione tra docenti dei diversi ordini, di conoscenza dei reciproci programmi, di costruzione di un curricolo specifico di
raccordo tra gli anni ponte. In questo modo si attiva, oltre che una continuità didattica, una continuità educativa.
Il progetto prevede:
• una metodologia di insegnamento condivisa tra le scuole;
• criteri di valutazione oggettivi tesi a verificare lo sviluppo evolutivo e dell’apprendimento;
• momenti di incontro per la trasmissione e lo scambio di informazioni sugli alunni;
• criteri condivisi per la formazione delle Classi prime Primaria / Secondaria di 1° grado.
Così facendo la nostra scuola
RIBADISCE:
– la centralità del bambino nella sua interezza e nella tipicità del suo modo di conoscere e di apprendere, favorendo le sue inclinazioni e valorizzando le competenze già acquisite;
– l’importanza della rilevazione delle pre-conoscenze del bambino attraverso uno scambio aperto e propositivo tra i diversi ordini di scuola.
SI IMPEGNA A:
– contribuire alla formazione dell’identità personale promuovendo uno sviluppo armonico e graduale, in considerazione dei cambiamenti evolutivi delle diverse istituzioni scolastiche;
– seguire processi di apprendimento non strettamente corrispondenti all’ età cronologica e rispettosi dei tempi di apprendimento di ciascuno.
PROMUOVE LA REALIZZAZIONE DI UN AMBIENTE AFFETTIVO-RELAZIONALE POSITIVO E STIMOLANTE:
– mediante attività che mirino a sviluppare la struttura cognitiva dell’ alunno attraverso la progettazione collaborativa tra docenti dell’ infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado;
– favorendo l’accoglienza e la progressiva conoscenza dell’ alunno, con particolare attenzione ai bambini con difficoltà, attraverso lo scambio di informazioni
PROMUOVE LA COLLABORAZIONE CON LE ALTRE AGENZIE EDUCATIVE
PRESENTI NEL TERRITORIO:
-sostenendo il confronto e l’interazione formativa con la famiglia, attraverso la partecipazione ad incontri collegiali e/o individuali ed attività finalizzate;
– organizzando uncontri ad inizio anno per l’ accoglienza dei genitori dei nuovi iscritti
– attraverso lo sportello BES
– favorendo incontri tra la scuola e gli operatori sanitari delle ASL
– promuovendo la collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con gli Enti e le
Associazioni Locali;
– coordinando i lavori del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (G.L.I.).