La storia del nostro Circolo

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Nato a seguito di una nuova configurazione data al Circolo di Bracciano, nel 1979 venne formalmente istituito il 205º Circolo Didattico di Anguillara Sabazia, che comprendeva la Scuola Materna Statale e la Scuola Elementare di Anguillara, entrambe articolate nei plessi di Anguillara Sabazia – Centro urbano e di Anguillara Scalo.
Alla data di costituzione del nuovo 205º Circolo Didattico le sezioni di Scuola Materna erano ospitate nel piano alto del Torrione, nel centro storico, e nei vani seminterrati dell’edificio privato sito in prossimità della stazione ferroviaria a Scalo.
Per la Scuola Elementare, a Scalo, le classi erano collocate in appartamenti privati in via della Mainella, mentre nella zona del Centro urbano funzionavano nell’edificio scolastico di S. Francesco inaugurato nel 1954.
La necessità di reperire nuovi spazi e attrezzature scolastiche, per soddisfare le aumentate esigenze date dall’incremento della popolazione locale, impose continui e molteplici cambiamenti nella distribuzione delle strutture scolastiche, in attesa di realizzare complessi più idonei per lo svolgimento delle attività di istituto.
Nel centro urbano si succedettero gli spostamenti più rilevanti e sempre con carattere di temporaneità.
La scuola materna al Torrione venne trasferita nei locali privati al piano terra in Via S. Francesco, prospicienti la Scuola Media, mentre la Scuola Elementare veniva ad occupare i locali dell’ex Mattatoio comunale e, successivamente, la costruzione privata in località Campo la Noce, dove in seguito sarebbe andato l’Ufficio Postale di Anguillara S.
Nel 1981 venne completato e inaugurato il nuovo complesso scolastico di Scalo con gli edifici distinti per la Scuola Materna e la Scuola Elementare, ponendo così fine ai gravi disagi sofferti nelle arrangiate collocazioni precedenti.
Gli anni 70 si caratterizzano per il fervore degli interventi di riforma e di innovazione metodologica e didattica.
Lasciate alle spalle le attività dei corsi di doposcuola, gestiti dai Patronati scolastici, ormai disciolti, presero avvio i piani di attività integrative, introdotte dalla legge 820 del 1971; vennero, inoltre, attuati interventi per il sostegno degli alunni in difficoltà, condotti da personale titolare di ruolo.
Nell’ottobre del 1984 fu inaugurato il nuovo edificio di Monte le Forche, progettato per la Scuola Materna, ma che, per le accresciute esigenze legate al vertiginoso incremento della popolazione scolastica, accolse anche numerose classi di Scuola Elementare.
Nella metà degli anni 90, sempre per il forte bisogno di spazi adeguati, la Scuola Elementare venne dotata di ulteriori spazi, reperiti nella nuova ala di aule, realizzata sul cortile della Scuola Media, in aderenza all’edificio esistente.
Risale all’anno scolastico 1988/89 l’avvio, nel plesso di S. Francesco, dell’esperienza del tempo pieno nella Scuola Elementare.
In poco tempo l’esperienza si ampliò ad altre classi, estendendosi alla metà delle consistenze funzionanti.
Con l’approvazione della legge 148 del 1990 venne introdotta l’organizzazione modulare nelle classi di scuola elementare.
Nel 2000 i piani di razionalizzazione della rete scolastica apportarono sostanziali modifiche all’assetto delle istituzioni scolastiche locali.
Il 205º Circolo Didattico di Anguillara, sottoposto a dimensionamento, venne ridotto per il distacco dei plessi di Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria di Scalo, che vennero aggregati alla locale Scuola Media per la costituzione del nuovo Istituto Comprensivo di Anguillara.
Il tempo attuale è quello della stagione dell’autonomia gestionale che la Scuola sta vivendo.
Il territorio del Comune di Anguillara Sabazia (Rm), esteso su una superficie di 75 Kmq, è compreso nell’area metropolitana romana, presentandone le molteplici e diverse dinamiche di sviluppo.
E’ delimitato dai confini con i Comuni di Roma, Bracciano, Trevignano Romano, Campagnano di Roma, Fiumicino e Cerveteri. Per la sua posizione geografica svolge una strategica funzione di cerniera a tutela delle zone di notevole pregio paesaggistico, costituite dai territori degli specchi lacustri di Bracciano e Martignano, nonché dall’articolato sistema orografico dei monti Sabatini.
L’ambiente e il paesaggio rappresentano una funzione di valore fondamentale oltre che una risorsa primaria per lo sviluppo del territorio, che sempre di più connota la sua spinta vocazionale nella direzione della espansione delle attività di ricettività turistica.
Anguillara, sotto il profilo urbanistico, presenta un impianto caratterizzato dalla presenza di un vasto nucleo centrale, ad intenso insediamento abitativo, che si estende a macchia d’olio, invadendo in senso centripeto vaste superfici di territorio in direzione sud-est fino al diretto confine con la città di Roma. Nel settore ovest, verso il litorale marino, il tessuto urbano presenta consistenti insediamenti residenziali e produttivi, ubicati in posizione fortemente decentrata, per la cui piena riqualificazione si stanno approntando necessarie opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Il territorio comunale è favorito da una fitta rete di infrastrutture varie, che favoriscono il suo collegamento a raggiera con tutti i territori limitrofi. Il Comune cui è ubicato il Circolo didattico si caratterizza altresì per la buona conservazione del centro storico e per la presenza di strutture artistico-architettoniche. Fra queste si ricordano: il Palazzo Baronale, sede del Municipio, con il Torrione e i giardini, Museo della Civiltà contadina e cultura popolare, il Parco Regionale di Bracciano e Martignano e l’aeroporto di Vigna di Valle con annesso Museo Storico dell’aeronautica.
Il Comune è anche servito da un’articolata rete di strade provinciali ed è ben collegato per mezzo della tratta ferroviaria Roma-Viterbo (stazione F.S. di Anguillara Scalo), il servizio urbano di pullman e di linea Cotral.
L’economia è di tipo misto: terziario e piccola imprenditoria artigiana collegata allo sviluppo edilizio, attività commerciale con i grandi centri di distribuzione e vendita dislocati sul territorio. Seguita è anche la produzione agricola connessa alla coltivazione dei cereali e dei prodotti ortofrutticoli, ancora tiene l’attività della pesca per la presenza di circa 25 operatori del settore che praticano l’attività avvalendosi dei piani operativi annuali messi in atto dall’incubatoio ittico dell’amministrazione provinciale di Roma.
Il tenore di vita medio è in generale di livello sufficiente, con frange opposte di agiatezza e di sofferenza, incluso il problema occupazionale ed il precariato giovanile. La distribuzione dei livelli di istruzione si concentra nel segmento medio; parti estreme della popolazione adulta toccano i livelli dell’illetteratismo e della laurea.
Gli andamenti demografici rispecchiano le tendenze nazionali relative al calo delle nascite, all’invecchiamento della popolazione ed ai flussi migratori; è da rilevare tuttavia l’attuale fase di espansione demografica-edilizia che richiama popolazione dalla vicina Roma, con la quale è ben collegata oltreché dalla viabilità ordinaria anche dalla tratta ferroviaria sopra menzionata. Secondo gli ultimi aggiornamenti la popolazione residente è di 18.613 abitanti.
La cultura popolare è ricca di espressioni e tradizioni locali connesse col passato medievale, con la cultura contadina, gastronomica e dialettale e si riscontra tanto nel vissuto quotidiano che in manifestazioni annuali di grande richiamo pubblico, alla cui realizzazione concorrono attivamente gli EE.LL., le associazioni ecc.
I servizi sociali e socio-culturali sono di livello medio con punte di eccellenza (biblioteca, Scuola Orchestra di Anguillara, Banda comunale, il Coro Diapason, il centro culturale di Anguillara,Centro sociale polivalente, il distaccamento del Dipartimento dell’Università di Urbino, Centri sportivi di canoa e vela, AVIS, CROCE ROSSA, 118, Protezione civile, distaccamento di una sezione di Vigili del Fuoco ) ma riscontrano le difficoltà derivanti dalle restrizioni alla spesa pubblica; sostanzialmente buoni sono i rapporti con gli EE.LL. i quali tuttavia risentono delle restrizioni sopra richiamate.
Nel territorio opera un Centro sociale polivalente, gestito dal Comune, per favorire l’integrazione dei bambini diversamente abili. Il Centro è aperto a tutti e svolge attività d’assistenza, ricreative e culturali. Sempre gestita dal Comune funziona una Biblioteca pubblica con la quale il Circolo intrattiene rapporti costanti e proficui.
La maggior parte degli alunni proviene da famiglie con medio livello culturale ed è sufficientemente
seguita nelle iniziative previste dalla scuola.
In questi ultimi anni il tessuto socio  culturale locale si va sempre più caratterizzando in senso multietnico: si registra una notevole presenza di gruppi familiari stranieri.